
Dopo il volo
Pechino-Chicago effettuato dalla Hainan airlines con olio da cucina
riciclato, i biocarburanti per aviazione segnano un altro successo grazie al
velivolo Boeing della Qantas che il 30 Gennaio ha coperto la distanza tra Los
Angeles e Melbourne con un pieno a base di semi di senape. Il Dreamliner 787-9
della compagnia aerea australiana ha volato per 15 ore alimentato da una
miscela contenente il 10% di biocarburante a base di brassica carinata, anche
nota come senape etiope, riducendo così le emissioni del 7% rispetto ad un volo
tradizionale sulla stessa tratta.
Il settore
dell’aviazione civile, tra i principali responsabili delle emissioni globali di
anidride carbonica, è da tempo alla ricerca di alternative più sostenibili ai
combustibili fossili e pare avere individuato in questa pianta autoctona degli
altipiani etiopici una valida soluzione per la transizione energetica. Il
biofuel derivato dall’olio di senape etiope – infatti – può ridurre le
emissioni di anidride carbonica fino all’80% nel suo intero ciclo di vita
rispetto al carburante tradizionale. La brassica carinata, oggi utilizzata per
scopi alimentari, cresce su terreni sabbiosi o argillosi in climi semi-aridi e
sembra perciò particolarmente adatta ad essere coltivata in Australia per
soddisfare la nuova domanda di biocarburanti.
Fonte: Quantas – 30 gennaio 2018