
Un minuscolo comune di montagna in provincia di Parma negli anni aveva dismesso la piccola stazione dei treni, dove non passava ormai quasi più nessuno. Grazie al custode e tanti passeggeri che hanno donato i libri la stazioncina e diventata nel tempo una piccola biblioteca con tanti volumi e un luogo .
La libreria di Ghiare di Berceto è adesso aperta a tutti nella sala d’attesa della ferrovia e l’unica regola è – quando mi hai letto riportami a casa. Un’iniziativa che si basa sulla buona volontà e sulla fiducia perché non esiste un bibliotecario che controlla ma solo persone che prendono i libri e che ne portano. Un’idea che oltre a far rinascere e a dare onore alla piccola stazione di montagna, permette anche di rendere più piacevole la sosta di viaggiatori e pendolari, e non solo.
La locale biblioteca comunale, visto il successo, ha fornito altri volumi e ora la sala di attesa ne ha più di mille e ogni giorno aumentano. Per molti è diventato un luogo di raccoglimento e di poesia.
Fonte: La Repubblica – 3 marzo 2018