
Il Parlamento francese ha approvata la legge “anti haters”, un provvedimento che limita l’attività di plagiatori, commentatori violenti e persecutori seriali su Internet.
La proposta di legge è stata avanzata da una giovane di 33 anni vittima di odio in rete, Laetitia Avia originaria del Togo, che ha ottenuto una larga maggioranza di voti dal Parlamento, 434 favorevoli contro solo 33 contrari. Secondo la nuova normativa, i contenuti che incitano all’odio e alla discriminazione “razziale, religiosa, di genere, sull’orientamento sessuale o sull’handicap” dovranno essere cancellati entro 24 ore. I social network e i motori di ricerca dovranno adeguarsi immediatamente con procedure adeguate alla realizzazione di questo principio tra i propri utenti, pena sanzioni molto alte, fino a 1,25 milioni di euro. La nuova legge francese crea inoltre una sezione dedicata di giudici specializzati nel diritto della rete e nel settore internet che sarà incaricata di verificare la corretta attuazione di questa norma.
“Dobbiamo riuscire a arginare i torrenti di attacchi di odio e di insulti su Internet. Per me questo è il traguardo di una vita” ha commentato Avia, ricordando la lunga strada per arrivare a questa legge e i tanti insulti razzisti pubblicati contro di lei. La sua campagna segue iniziative simili recentemente adottate anche in Germania e negli Stati Uniti e in molte altre nazioni, dove si stanno approvando leggi e protocolli che stanno lavorando per arginare la violenza online e sui media.
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Fonte: Le Figaro – 8 luglio 2019
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