
Il leader mondiale dell’ospitalità domestica Airbnb ha creato un’organizzazione no profit globale per aiutare le persone a trovare alloggio in tempi di crisi, come quello attuale in pandemia.
Il nuovo sistema di coordinamento Airbnb.org è stato creato insieme alla Federazione internazionale delle società della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, le più grandi organizzazioni umanitarie del mondo e con la Community Organized Relief Effort (CORE) per sostenere gli alloggi per lavoratori e volontari che combattono la crisi COVID-19 e per diversi altri tipi di emergenze. L’iniziativa organizza e copre in questo modo i costi dei soggiorni di personale e volontari a sostegno delle comunità in tutto il mondo colpite da disastri umanitari. “Fondare e supportare Airbnb.org ci consente di aiutare le comunità bisognose in tutto il mondo”, ha affermato Joe Gebbia, co-fondatore di Airbnb.
Un ulteriore contributo di 1 milione di dollari sarà utilizzato da CORE per finanziare soggiorni per operatori che somministrano test COVID-19 gratuiti, conducono tracciamento dei contatti, forniscono vaccini antinfluenzali e coordinano il supporto per la quarantena in 10 città degli Stati Uniti.
Il nuovo Airbnb.org consente ai proprietari di alloggi su Airbnb di fornire soggiorni gratuiti e scontati alle persone colpite da emergenze, compresi i disastri naturali e la pandemia. Gli host che supportano il programma riceveranno un badge speciale sul loro profilo per riconoscere il loro supporto e per creare una comunità che si riconosce nei valori dell’ospitalità e della solidarietà. Gia 75.000 persone hanno trovato ospitalità in momenti di crisi dalla nascita di questo programma.
_____________________
Fonte: Airbnb – 24 febbraio 2021

✔ VERIFICATO ALLA FONTE | Guarda il protocollo di Fact cheching delle notizie di Mezzopieno
✖ BUONE NOTIZIE CAMBIANO IL MONDO. Firma la petizione per avere più informazione positiva in giornali e telegiornali https://www.change.org/p/per-avere-un-informazione-positiva-e-veritiera-in-giornali-e-telegiornali-e-portare-la-comunicazione-gentile-nelle-scuole