
A Mosul, in Iraq, una chiesa devastata dall’Isis è stata ricostruita da un gruppo di musulmani che volontariamente hanno voluto dare un segno tangibile di fratellanza alla piccola comunità cristiana locale, vittima di una violenta persecuzione.
La chiesa del monastero
di Mar Georges nel quartiere Al Arabi a Mosul, era stata saccheggiata e demolita durante il governo imposto alla città dai jihadisti dell’ISIS, durato due anni. La città è stata liberata dopo nello scorso mese di novembre e da allora è incominciata la ricostruzione che è tuttavia molto lenta e difficile. I giovani della comunità musulmana locale si sono organizzati volontariamente per aiutare a ricostruire il monastero e anche senza avere i soldi necessari hanno riutilizzato le macerie rimaste per rimettere in piedi il vecchio edificio.
“Mosul è vostra come è nostra e le nostre differenze sono la nostra forza” hanno dichiarato i musulmani mentre lavoravano a chi gli chiedeva perchè stessero facendo questo sforzo per un luogo di culto che non era il loro.
Fonte: This is Christian Iraq – 27 maggio 2017