
Introdotto nella
stagione calcistica 2015/2016, il cartellino verde ha lo scopo di segnalare
gesti non ordinari ma speciali ed esemplari dei quali si rendano protagonisti
positivi i tesserati sui terreni di gioco del secondo Campionato
professionistico nazionale di calcio.
Il primo
cartellino verde del calcio italiano è stato assegnato all’ottavo minuto del
secondo tempo nel match tra Virtus Entella e Vicenza, quando l’arbitro Mainardi
ha fischiato un calcio d’angolo a favore della squadra ospite ma il giocatore
del Vicenza Cristian Galano lo ha corretto segnalando che non vi era stata
alcuna deviazione. L’arbitro ha così assegnato una rimessa dal fondo per la
Virtus, mostrando il cartellino verde all’attaccante vicentino per premiare il
suo fair play.
“Questo primo Cartellino Verde assegnato a un
nostro calciatore”, ha dichiarato il Presidente della Lega B Andrea Abodi,
“rappresenta un momento simbolico di
grande valore del Campionato degli Italiani e della vita associativa della Lega
B. Il nostro impegno per un calcio vero, pulito, corretto e credibile ha
bisogno anche di questi esempi che dimostrano la capacità di coniugare agonismo
e rispetto, attraverso la collaborazione con gli arbitri”.