Il presidente francese Macron ha annunciato la fine dell’operazione Barkhane, il dispiegamento militare che vede 5.100 militari transalpini e circa 500 di altri Stati europei schierati nel Sahel a controllo di Niger, Mali, Ciad, Mauritania e Burkina Faso. L’operazione Barkhane è una task force anti-insurrezione iniziata nel 2014 dall’esercito francese contro i gruppi islamisti nella regione africana del Sahel nelle
LA LIBIA VERSO LA PACE: LIBERI 100 DETENUTI POLITICI
Sabato 28 marzo 2021 il neoeletto governo libico ha deciso di graziare più di 100 detenuti, combattenti dell’Esercito Nazionale Libico (LNA Lybian National Army) guidato dal generale Khalifa Haftar. Con una cerimonia presso lo stadio di Zawiya, i prigionieri vestiti per l’occasione con una tunica e un copricapo bianchi, sono stati liberati e hanno potuto riabbracciare i propri cari presenti
STORICO CESSATE IL FUOCO TRA INDIA E PAKISTAN
India e Pakistan hanno dichiarato un cessate il fuoco congiunto lungo il confine non ufficiale tra i due paesi nella regione del Kashmir (la cosiddetta Linea di Controllo). L’intesa è stata accolta con positività sebbene rimangano delle perplessità sulla sua effettiva durata ed efficacia in un processo di pace che ancora potrebbe non aver raggiunto il proprio obiettivo finale. Dalla
INDIA E CINA RITIRANO GLI ESERCITI DAL CONFINE IN GUERRA
L’India e la Cina hanno completato il ritiro delle loro truppe schierate sul contestato confine himalayano, zona di scontri e di battaglie tra le due nazioni da decenni. I soldati hanno completato il loro ritiro dalla zona del lago Pangong Tso, avamposto di un confine conteso lungo 3.440 km dove le due nazioni sono in competizione per costruire infrastrutture lungo il confine
LE ETNIE DEL MALI FIRMANO LA STORICA PACE E IL PERDONO
Tre accordi di pace sono stati firmari il 12, 22 e 24 gennaio 2021 dalle maggiori comunità etniche del Mali centrale. I Dogon, agricoltori sedentari, e i Fulani (conosciuti anche come Peul), pastori seminomadi, sono rivali storici per il controllo della terra, elemento di comunione e contesa. Le tensioni sono aumentate dal 2015 quando le milizie islamiste di Al-Qaeda
IL TERRORISMO UCCIDE SEMPRE MENO NEL MONDO
Per il quinto anno consecutivo il terrorismo conferma la sua tendenza a diminuire. La quantità di atti terroristici e il numero di decessi sono in costante calo, dimezzati dal 2014. Le maggiori diminuzioni di morti si sono verificate in Afghanistan e Nigeria, il calo si è verificato in 103 Paesi del mondo rispetto ai 35 in aumento. Questo è il
MAROCCO E ISRAELE SONO IN PACE DOPO 60 ANNI
Il re marocchino Mohammed VI ha firmato l’accordo di normalizzazione delle relazioni tra il suo Paese e Israele, il primo dal 1948, anno di nascita dello Stato di Israele. Il capo di stato maggiore israeliano Meir Ben Shabbat ha preso parte al primo volo commerciale da Israele al Marocco che è stato definito un “momento storico che segna la storica
TALEBANI E AFGHANISTAN AVVIANO GLI ACCORDI DI PACE
Dopo oltre 40 anni di conflitto si apre la trattativa per la fine delle ostilità fra il governo afghano e i guerriglieri talebani. A Doha, la capitale del Qatar, gli emissari delle due fazioni hanno trovato un accordo per avviare i negoziati. La guerra civile afghana è un conflitto civile iniziato nel 1978 che ha coinvolto attori diversi, i taliban sono
OLTRE LE DISCORDIE: FIRMATA LA STORICA SHENGEN BALCANICA
Il Primo Ministro serbo Aleksandar Vučić, quello albanese Edi Rama e il premier della Macedonia del Nord Zoran Zaev, hanno firmato uno storico accordo che permetterà ai cittadini di Albania e Serbia il libero ingresso nei due Paesi con la sola carta d’identità. Il primo ministro Rama ha affermato: “È un passo positivo, ora i cittadini albanesi potranno muoversi liberamente
LE SPESE MILITARI CROLLANO IN TUTTO IL MONDO
Le spese per armamenti e personale militare sono sempre di meno nel mondo e la parte di bilancio che gli Stati riservano a queste voci è in costante calo negli ultimi 50 anni. Un modo per valutare la misura in cui un conflitto violento influisce sull’allocazione delle risorse in un’economia è osservare come la spesa militare, come quota della produzione
DOPO 30 ANNI È PACE TRA AZERBAIJIAN E ARMENIA
Il presidente armeno Nikol Pachinian ha firmato un armistizio con l’Azerbaijan, suo rivale da 30 anni nel conflitto in Nagorno-Karabakh. La pace negoziata da Mosca mette fine a una rivalità per il controllo dell’area che dopo la scissione dell’Unione Sovietica fu ceduta con la forza agli armeni e che ora tornerà all’Azerbaijan. La guerra ha provocato circa 30.000 morti e
IL SUDAN IN PACE SEPARA LA RELIGIONE DALLA POLITICA
Dopo la storica pace firmata con il fronte rivoluzionario in Darfur negli ultimi giorni del mese di agosto, il governo di transizione del Sudan ha accettato di separare la religione dallo stato, ponendo fine a 30 anni di dominio islamico nella nazione nordafricana. Il primo ministro sudanese Abdalla Hamdok e il leader del gruppo ribelle Sudan People’s Liberation Movement-North, Abdel-Aziz
IL SUDAN FIRMA LO STORICO ACCORDO DI PACE IN DARFUR
Dopo quasi vent’anni di guerra civile il Governo sudanese ha firmato un accordo con i gruppi ribelli delle regioni del Darfur Occidentale, Kordofan Meridionale e Nilo Azzurro. La guerra, iniziata nel 2003, ha causato, secondo le ultime stime, la morte di più di 300mila persone e lo sfollamento di circa 2 milioni di abitati. L’accordo, firmato il 31 agosto a Juba,
ISRAELIANI E ARABI TORNANO A DIALOGARE DOPO 50 ANNI
E’ una rivalità che si protrae dal 1971, anno in cui gli Emirati Arabi Uniti divennero un paese indipendente e il primo presidente del nuovo Stato, lo sceicco Zayed bin Sultan Al Nahyan, dichiarò Israele come “il nemico”. Da allora la tensione arabo-israeliana si affiancò a quella israelo-palestinese complicando i rapporti tra i blocchi di Stati schierati a fianco delle
LA PIÙ GRANDE MEMORIA COLLETTIVA DELLE VITTIME DEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO
Gli Arolsen Archives, in Germania, conservano circa 30 milioni di documenti originali sulle vittime del nazismo nei campi di concentramento. A partire dagli anni Ottanta è iniziato un progetto di digitalizzazione che nel corso degli anni ha dovuto affrontare molte difficoltà legate all’interpretazione della scrittura manuale e all’usura dei documenti originali. L’archivio ha perciò deciso di collaborare con la piattaforma
LA CITTÀ SI RIEMPIE DI FIORI DI GRATITUDINE PER LA LIBERTÀ
Quest’anno, forse, si può sentire ancora di più sulla propria pelle il valore della libertà. Per celebrare il sacrificio della vita delle vittime per la Liberazione, in tempo di lockdown, le marce e le manifestazioni si sono trasformate in qualcosa di più intimo e individuale, ma non per questo meno ricco di commozione. A Torino per onorare la memoria di coloro
© MEZZOPIENO NEWS | TESTATA REG. TRIB. TORINO 19-24/07/2015